In un mese oltre 300 indumenti appesi al “Muro della Gentilezza”

Canicattì, in un mese oltre 300 indumenti appesi al “Muro della Gentilezza”. Domani, la
consegna ufficiale alla città.
Domani, ad un mese esatto dall’inaugurazione, con l’affissione della targa contenente le 3 regole da
seguire, il Muro della Gentilezza, realizzazione artistica di Andrea di Pas, verrà consegnato
ufficialmente ai cittadini di Canicattì.
Scarpe, pantaloni, ma anche felpe, giacconi, maglioni e sciarpe per affrontare la stagione. Questo è
quanto i canicattinesi hanno donato in questi primi trenta giorni di vita del “Muro della Gentilezza”
di via Cirillo.
Dai registri dei volontari dell’“Istituto Walden” – Centro di Prossimità di Fondazione Ebbene,
dell’associazione “La Forza delle Donne” e della Società Cooperativa sociale “Background” che
giornalmente hanno monitorato la situazione del muro, infatti, si nota che sono oltre 300 gli
indumenti donati e poi ritirati.
Una risposta decisamente positiva, da parte dei canicattinesi, a riprova, ancora una volta, di quanto
la solidarietà sia un aspetto ben radicato nella cultura della città.
«Se non ne hai bisogno lascialo, se ne hai bisogno prendilo», «puoi donare i capi utilizzando solo
gli appendiabiti disponibili», «se hai qualcosa in più da donare e trovi tutto occupato, non lasciarla a
terra ma rivolgiti ad una delle 3 associazioni». Sono queste le tre semplici regole da seguire,
impresse nella targa, per il buon proseguo dell’iniziativa e per mantenere decoroso quello che prima
era un semplice muro e, adesso, è luogo e simbolo della grande Canicattì solidale. Un luogo dove si
arriva e si dona, così come si prende e si va via, dove la generosità di chi dona incontra le necessità
di chi si trova in difficoltà.